Lepre comune

Lepre comune

Non è parente del coniglio e i suoi piccoli nascono già ben formati

La lepre comune, o lepre europea, è un animale molto conosciuto; è apprezzata tanto dagli amanti della natura quanto dai gastronomi.
Molte persone credono, a torto, che la lepre sia un roditore, a causa della forma particolare dei quattro incisivi foggiati a cesoia; invece non è nemmeno imparentata con i roditori, ma costituisce un ordine a parte, quello dei Lagomorfi, al quale appartengono anche il coniglio e il pika.

Esistono numerose specie di lepri, diffuse in tutti i continenti ad eccezione dell'Australia. In Europa vi sono due specie di lepri, quella comune e la lepre variabile, che in inverno cambia il pelo e diventa completamente bianca. Questa lepre vive sulle Alpi e in Scandinavia.
La lepre comune è molto differente dal coniglio, anche se gli assomiglia nell'aspetto esteriore.
Ha le orecchie più lunghe e le zampe posteriori più sviluppate, che le consentono di correre rapidamente e di compiere salti eccezionali.

Ma la maggiore differenza si nota nella riproduzione, infatti il periodo di gestazione della lepre è molto più lungo di quello del coniglio ed i leprotti nascono già perfettamente formati, con gli occhi aperti e il mantello morbido.

Vengono partoriti dalla madre addirittura sul terreno e sono in grado di brucare l'erba fin dai primi giorni.
Al contrario i coniglietti nascono nudi e ciechi, in un morbido nido reso caldo dall'imbottitura preparata con i peli che la madre strappa dal suo ventre per scoprire le mammelle; i piccoli stanno nella tana per un periodo di tre settimane e poppano per più di un mese. Il loro sviluppo è molto lento, mentre i leprotti diventano indipendenti già a un mese di età.

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